Fotografia nella vita di Gianluca Pizzichi
A Castelluccio di Norcia

"Nato a Siena nel 1969, matura la propria vocazione fotografica agli inizi degli anni '90 venendo a contatto con il mondo delle immagini attraverso un bagaglio teorico da autodidatta e prime "uscite" nei dintorni della sua splendida Toscana.

Come avviene nella pratica di tutte le arti creative la tecnica non basta, occorre il "tocco" dell’artista per rendere un’immagine una entità vivente agli occhi dell’osservatore. L’approccio schietto e sempre sincero alle casistiche della vita fa trasparire in lui una sensibilità fuori dal comune nei confronti del mondo che lo circonda: la poesia delle proprie emozioni riesce a liberarsi grazie alle sue stesse foto.

Con teleobiettivo Canon

Queste peculiarità non sfuggono agli occhi di chi di foto ne vede a centinaia e dal 1993 il Dr. Senio Sensi lo accoglie come collaboratore della sua rivista "Il Carroccio di Siena" con oltre 300 fotografie ad oggi già pubblicate. Già dal 1994 entra a far parte del Siena Fotoclub mettendosi subito in evidenza nelle varie mostre collettive, organizza tre mostre personali sul paesaggio e si diletta con successo in matrimoni, feste e ritratti per gli amici.

Gianluca e Martina

Dal 1995 ad oggi partecipa a concorsi fotografici di vario genere organizzati dalle più disparate associazioni locali ed enti nazionali, amplia il suo interesse oltre frontiera dal momento in cui conosce la donna che diventerà sua moglie, grazie alla quale adesso è riuscito a coronare quel piccolo sogno di avere un proprio sito sul web.

Sue le foto in vari quotidiani locali, nei "numeri unici" delle contrade del Palio di Siena, nel libro "Il Palio, la festa della città", nel Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga, nella rivista "Il Volontario" della Associazione Pubblica Assistenza di Siena, nella Monografia FIAF sul paesaggio, sul web in Photo.net, Fotoaparat.cz ed altro ancora.

Con Franco Fontana    Mostra Praga

Nei primi anni duemila un graduale interesse per il mondo digitale lo porta alla conoscenza di programmi quali Adobe Photoshop, all’acquisto della Canon EOS 5D e alla realizzazione di fotoalbum digitali, pur mantenendo tecniche e amore per il vecchio mondo della pellicola….

Tutto questo per hobby? Sì. Passare il tempo libero alla ricerca di se stessi, trovando il mezzo per rendere le proprie emozioni visibili e tangibili a tutti, è la chimera di molti e il privilegio di pochi: Pizzichi fa parte dei pochi perché riesce ad essere sempre se stesso, sempre, inequivocabilmente se stesso grazie al tocco magico delle sue dita, prolungamento dei suoi occhi, su quel mezzo meccanico che lo innalza sopra le teste dei molti."


Filippo Petrini