"L'obiettivo di Gianluca Pizzichi cattura l'immagine nella sua essenza e per farlo insegue l'oggetto da fotografare nelle condizioni di luce, di aspetto, di spazio e di tempo più ottimali. Il risultato è un quadro che sembra sognato, ma è invece più reale che mai, lo stesso che appare mille volte davanti al nostro occhio distratto. Si spiegano così gli "appostamenti" dell'autore nelle ore dell'alba e del tramonto davanti ad un panorama, il contrasto cromatico delle facciate di Siena, il grigio delle onde del mare, il bianco innaturale del paesaggio islandese. Ogni immagine costituisce per l'autore e, conseguentemente per lo spettatore, una nuova scoperta, una conquista, tale da giustificare gli "inseguimenti" di Gianluca a fiori, oggetti, paesaggi spesso lontani ma bisognosi di essere portati alla luce dal suo obiettivo."
Mario Ciofi, poeta e giornalista de La Nazione di Siena